Comunicati

Disabili: In Ue legge ‘Dopo di noi’ considerata best practice 

Disabili, Coccia: In Ue legge ‘Dopo di noi’ considerata best practice Roma, 9 dic. (LaPresse) –

“In Europa la legge sul ‘Dopo di noi’ è considerata una best practice per l’applicazione della Convenzione Onu per i Diritti delle persone con disabilità. Ieri, 8 dicembre, ho avuto la possibilità di illustrare il percorso della legge e degli scenari ancora aperti durante il Convegno ‘The Uncrpd: towards a full implementation across europe’ organizzato dall’Eurodeputato Brando Benifei, per riflettere su quanto attuato dagli Stati membri per rispettare la Convenzione Onu sui Diritti delle persone con disabilità”.

Lo scrive sulla sua pagina Facebook la Deputata Pd Laura Coccia invitata a raccontare l’esperienza italiana e la Legge ‘Dopo di noi’ durante il Convegno organizzato a Bruxelles ‘The Uncrpd: towards a full implementation across Europe’.

“La novità più importante – spiega Coccia – è che finalmente sarà lo stato centrale a garantire dei fondi a tutte le regioni per dare pari opportunità a tutti i cittadini. Occorre, inoltre, sostenere le famiglie attraverso il riconoscimento non solo formale del cosiddetto “care giver” o familiare assistente, garantendo ad esempio un accesso facilitato alla pensione, su cui avevo presentato alcuni emendamenti alla legge di bilancio”.

“Nel mio intervento a Bruxelles ho sottolineato anche come deve essere responsabilità dell’Europa e dei singoli stati pensare alla promozione di progetti e programmi per la vita indipendente delle persone con disabilità. L’inclusione degli studenti con disabilità garantisce loro un percorso; il “Dopo di noi” si occupa delle persone prive di sostegno quando viene a mancare quello familiare. Oggi manca un programma strutturale che sostenga i disabili gravi da quando diventano maggiorenni e durante l’età adulta”.

“Questa è la vera sfida, il vero senso della Carta Onu: includere ogni giorni le persone disabili nella vita attiva delle proprie comunità e dei propri territori. È fondamentale sostenere i progetti di vita indipendente, creare le condizioni sociali, culturali ed economiche per non lasciare sole le famiglie, occorre aiutare coloro che investono sull’inclusione come ad esempio l’Albergo Etico di Asti o il Teatro Patologico di Roma, la Locanda dei Girasoli”.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...